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LE ERBE E GLI ALIMENTI SALUTARI di Okinawa | |
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"Il fiore di ibisco dai petali cremisi, come le tue belle labbra, è nutrimento per la mia anima". Poesia di Okinawa Più di 2000 anni fa il medico greco Ippocrate affermò : << il cibo sia la vostra medicina>>. Ancora oggi gli abitanti di Okinawa rispettano questo principio, che Fumiko Ota sembra incarnare alla perfezione. Questo vecchietto "vulcano di energia" di novantacinque anni non solo vive secondo le tradizioni di Okinawa, ma conosce i cibi salutari e le erbe medicinali forse meglio di chiunque altro sull'isola. Presso il National Institutes of Health è stato istituito il National Center for the Study of Complementary and Alternative Medicine per valutare i preparati erboristici, una chiara indicazioni del forte interesse presente negli Stati Uniti. Qui di seguito presento una lista di alcune erbe utilizzati dagli abitanti di Okinawa. A voi la scelta di utilizzarle e provarne i benefici sulla vostra salute. Dieci alimenti ed erbe officinali La ricerca di Brandey J. Willcox , D. Craig Willcox e Makoto Suzuki, ha rivelato che molte erbe e cibi "curativi" sono utilizzati da decenni per aumentare il potere taumaturgico dello stile di vita di Okinawa, gli studi indicano che potrebbero essere i diffusi composti fitochimica a produrre effetti benefici. Due fattori comuni riscontrati sono l'elevato contenuto di flavonoidi che, come abbiamo menzionato, forniscono un'efficace protezione antiossidante e ormonale, e la percentuale altrettanto di vitamine e minerali. Ucchin (curcuma) Conosciuta in Occidente come curcuma, è una delle spezie preferite dell'India ed egli abitanti di okinawa, e vanta numerosi effetti sulla salute. In Okinawa la si utilizza nel curry per aromatizzare alcuni piatti, nelle tinture (per la cura delle ferite), nel tè (si aggiunge in polvere), oppure viene assunta sotto forma di compresse. Noi, occidentali la utilizziamo per ravvivare le zuppe di pollo o di verdure, le insalate di tonno o fagioli, o anche per aggiungere gusto e colore alle insalate. La curcuma appartiene alla famiglia dello zenzero, nella medicina ayurvedica si ritiene che potenzi il sistema immunitario, aiuta a combattere i processi infiammatori, facilita la digestione, moderi le aerofagia, ostacola lo sviluppo delle infezioni di parassiti, riduce i disturbi mestruali, contribuisce a eliminare i calcoli renali e allevia altri dolori. Come integratore la dose abituale è di 8-60 g fino a tre volte al giorno per la curcuma e di 400-600mg per via orale due o tre volte a giorno per la curcumina. Goya (melone amaro) Appartiene alla famiglia del melone, è curvato a forma di bocca e ricorda un morso, è amaro. E' largamente diffuso in Occidente nei mercati cinesi o nei negozi di alimenti asiatici. Il Goya, è un gusto acquisito, più lo si mangia e più lo si vuole mangiare, viene utilizzato spesso in un piatto a base di tofu, uova, e olio di canola. La sua forma è dovuta in gran parte alle sue capacità tradizionali di curare e prevenire il diabete mellito di tipo II, il cancro, e le diverse infezioni, in particolari quelle gastrointestinali, e in tempi più recenti , il virus HIV che causa AIDS. I cinesi e la popolazione di Okinawa utilizza il frutto, i semi, la pianta rampicante, gli steli e le foglie per i disturbi gastrointestinali, come le ulcere gastriche croniche e la dissenteria. Cura anche la febbre, le infezioni virali e le nevralgie. A scopo fitoterapico, il succo fresco di goya viene assunto in dosi da 50 a 100 ml al giorno. Come estratto concentrato in commercio in alcuni negozi alimentari biologici, viene prescritta una dose di 50 ml due volte al giorno. E' anche disponibile il tè , da bere caldo o freddo. Hechima (spugna vegetale) Verdura locale di Okinawa difficile da descrivere. L'hechima non è amara, anzi nella forma e nel sapore ricorda uno zucchino dolce con una sorprendente consistenza che si scioglie in bocca. Di solito viene servito con il tofu di okinawa in salsa a base di miso e sakè. Si può trovare nei mercati locali asiatici. L'hechima sembra avere proprietà terapeutiche nella prevenzione delle neoplasie e nel potenziare il sistema immunitario. Huchiba (Artemisia) Tutti prima o poi hanno disturbi di stomaco, l'huchiba li ha sempre alleviati. In occidente è conosciuta come artemisia, ed è in genere disponibile in forma liquida o come tè; l'erba essiccata viene utilizzata in cucina. Le sue foglie sono di color verde scuro con un profumo simile a quello del rosmarino. Migliora anche la funzionalità epatica, oltre a curare i disturbi gastrici. Secondo la tradizione di Okinawa, l'huchiba è efficace anche contro l'asma, la bronchite, il raffreddore, la febbre, l'emicrania, al dismenorrea (mestruazioni dolorose), la gotta, l'epilessia, i calcoli renali e biliari, la tubercolosi, e le ferite. L'artemisia viene per lo più prescritta da esperti di medicina alternativa per curare due condizioni: lo stress (5 ml o cucchiaino di tintura madre per via orale prima di andare a coricarsi o 15 mg di erba essiccata aggiunta a mezza tazza di acqua) e l'inappetenza (1 o 2 cucchiaini di erba essiccata lasciata in infusione per 5 - 10' in 150 ml di acqua bollente e poi filtrata). Tofu di Okinawa (o tofu compatto) Il tofu è stato sempre ritenuto benefico per la digestione e lo stato di salute generale. Per gli abitanti di Okinawa il suo utilizzo è responsabile del loro stato di salute invidiabile. La scienza occidentale sta scoprendo che il tofu svolge molte altre azioni oltre ad aiutare la digestione e a mantenere il corpo in buona salute. La sua efficacia proviene dalla presenza della soia, e quindi d sostanze come i flavonoidi, e quindi ideale per prevenire malattie cardiovascolari, tumori alla mammella e alla prostata. Si può utilizzare liberamente in sostituzione della carne, nei piatti cotti al salto, nelle insalate. In conclusione, due porzioni di tofu al giorno permettono di migliorare la nostra salute, anche qui la moderazione è d'obbligo. Imo (patata dolce) Nelle isole questo prodotto si trova in due varietà principali: giallo chiaro all'interno con la buccia marrone - violetta o violetta all'interno con la buccia marrone chiaro. Fino a quando non sarà esportato regolarmente in Occidente, potete sostituirlo con la patata dolce americana o le patate violette distribuite talvolta nei supermercati. Aiuterebbe a combattere la diverticolosi, i crampi allo stomaco, e ai muscoli, l'asma, le malattie vascolari, i sintomi della menopausa, e i calcoli renali. Le patate dolci sono ricchi di carotenoidi e saponine, flovionoidi, alcaloidi e tannini (presenti nel tè) e vitamina E. Insomma contiene numerose sostanze salutari mangiatene in abbondanza. Tè al gelsomino (sanpin) Una scoperta sorprendente è stata quella che a Okinawa utilizzano molto tè al gelsomin, soprattutto tra i centenari. E' una delle bevande più diffuse. Questo tipo contiene tutte le proprietà del tè verde e altre ancora. Si prepara con foglie di tè verde con aggiunta di fiori freschi di gelsomino. Le qualità associate al consumo di tè al gelsomino sono il rilassamento, rallenta il processo di invecchiamento, aiuta a combattere le neoplasie e le malattie cardiovascolari. Si ritiene che l'antiossidante epigallo catechina (una catechina della classe dei flavonoidi) sia il componente del tè più attivo del sistema di difesa dai radicali liberi del tè. Più se ne beve meglio è. L'aspetto salutistico è strettamente correlato al suo consumo. Gli abitanti di Okinawa ne devono circa tre tazze al giorno. Optare per tipi deteinati per chi ha problemi di aritmie in quanto la teina è caffeina. Kudzu (o arrowroot) In Kudzu viene utilizzato come alimento in Cina, Giappone e Okinawa, e come amido addensante nelle altre cucine asiatiche. Può essere sostituito dalla farina, dalla tapioca e da altri amidi. Viene utilizzato come erba medicinale tradizionale cinese e di Okinawa. Viene utilizzato per rimedio contro infiammazioni, le ferite alla pelle, scottature , tagli e infezioni, serve anche a curare la febbre, i raffreddori, l'influenza. Si sono rivelate notevoli quantità e presenza di flavonoidi. Il Kudzu è disponibile in polvere, in vendita nei negozi di alimenti biologici, e in compresse, nelle erboristerie. Le dosi consuete sono 9 /15 gr al giorno. Alghe Il kombu è un'alga marrone che cresce nell'isola settentrionale di Hokkaido, è molto utilizzato in Okinawa, la mangiano tre volte al giorno. Ha la consistenza della pasta ma il caratteristico sapore dell'oceano. La Nori è la classica alga marina rossa, essiccata è di color nero, viene utilizzata per avvolgere sushi , palline di riso, condire insalate, nel miso suope. Il suo utilizzo è dovuto al rimedio per la calvizie, capelli grigi, combatte l'obesità, l'ipertensione arteriosa, le neoplasie, i reumatismi, e contribuirebbero a potenziare il sistema immunitario e aumentare le energie fisiche. Le alghe contengono proteine, calcio, e iodio. Utilissimo per il buon funzionamento della tiroide. Inoltre contengono folati, magnesio, ferro. Le alghe marine esercitano la loro azione in associazione con i cibi. Possono essere lessate e servite nelle zuppe o con il tofu. Non abusare nel loro utilizzo in quanto contengono molto sodio. |
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