:: SALUTE E BENESSERE ::

LA SALUTE PASSA DALLE ETICHETTE…
(e dalle vostre mani)



Molte volte mi trovo di fronte a scene di "ordinaria follia" nei supermercati e negozi di alimentari in genere, in quanto noto nel carrello della spesa di molta gente prodotti che forse bisognerebbe lasciare sullo scaffale o per lo meno sarebbe auspicabile analizzarsi "lettera dopo lettera". Consapevole del fatto, e lo ribadisco ancora una volta, che la nostra salute dipende da noi, passa "dalle nostre mani " e dalla nostra mente tramite le nostre conoscenze, dobbiamo fare in modo di saper scegliere (e leggere) quello che comperiamo. Sono poche le persone che "investono il loro tempo" a leggere le etichette dei prodotti che comperano, molti tra una chiacchiera e l'altra con l'amica/o di turno, scelgono il prodotto e lo lasciano cadere nel carrello. Non c'è "attentato" più grosso per la salute, non ci si chiede cosa sto mettendo nel carrello? Quali ingredienti contiene quel prodotto? Sono salutare o meno per la mia salute? Quale ingrediente è maggiormente presente in quel prodotto? Tutto ciò è fondamentale saperlo, anche se sono consapevole del fatto che non sempre quello che si legge è la realtà assoluta, ma il più delle volte è quello che gli industrie alimentari voglio trasmettere al nostro cervello. Le indicazioni evidenziati ben in vista sulla etichetta di ogni prodotto sono tante e a volte nascondono delle insidie per la salute. E' vero che legalmente ogni azienda produttrice ha l'obbligo di evidenziare sulla etichetta gli ingredienti che compongono il prodotto, ma è anche vero che molti di noi cittadini non le sappiamo leggere, o ancora peggio non sappiamo interpretarle dal punto di vista salutistico.

Le indicazioni che possiamo trovare specificate maggiormente sulle etichette dei prodotti sono:
  • Senza zuccheri aggiunti
  • Senza grassi idrogenati
  • Prodotto light con poche calorie
  • Senza colesterolo 100% vegetale
  • Senza additivi e conservanti
  • Polpa di frutta al 100%
  • Senza lievito e lattosio
  • Zero grassi , poche calorie
  • Ricco di omega3
  • Ricco di fibre e multicereali
  • Bevanda a base di succo di frutta al 30%


A volte le indicazioni evidenziate in maniera visibile e in grassetto sulla confezione del prodotto possono non essere confermate dalle indicazioni evidenziate sugli ingredienti o meglio sulle percentuali degli ingredienti. Teoricamente l'ingrediente che è presente in misura maggiore dovrebbe essere elencato per prima e anche se così fosse, comunque non sappiamo quanto equivale alla reale percentuale del prodotto in genere.

Esempio 1°: Abbiamo un succo di frutta con il 30% di frutta , e poi gli altri ingredienti sono zucchero, sciroppo di glucosio, fruttosio, aromi naturali, vitamina C /E, provitamina A, realmente non sappiamo se la quantità di zucchero/ sciroppo di glucosio/fruttosio supera di gran lunga il 30% della frutta utilizzata. Potrebbe essere che gli zuccheri aggiunti arrivano a una percentuale più elevata, e quel prodotto venduto come "succo di frutta", di frutta realmente ne ha ben poca, con la conseguenza che aumenterebbe la sua risposta glicemica rispetto a una bevanda senza zuccheri aggiunti e con una percentuale maggiore di polpa di frutta. Questo è il male minore che ci potrebbe capitare per la salute , vediamone altri.

Esempio 2°: Abbiamo diverse volte parlato dell'aggettivo "acidi grassi trans", questi sono quelli che dovremmo scartare in maniera netta per la nostra salute. Sono grassi modificati chimicamente in laboratorio, e vengono utilizzati in quanto permettono al prodotto di conservarsi meglio e a lungo, quindi utile e poco costoso per le aziende industriali che hanno voglia di far soldi alle spalle della nostra salute. Come si sul dire se li conosci, li eviti. Tutto ciò in quanto possono creare notevoli disagi e problemi per il nostro apparato cardiocircolatorio, diventando nocivi per il nostro cuore , un loro accumulo creerebbero ostruzioni alle arterie. Molte volte questi "acidi grassi trans" vengono camuffati nella dicitura più "salutistica" e ingannevole di "grassi vegetali" , da scartare come i trans.

Esempio 3°: Senza lievito e senza lattosio, in questo caso invito chiunque sia intollerante al lievito e al lattosio di leggere bene l'etichetta e gli ingredienti che la compongono. In quanto a esempio il lievito a volte è sostituito con ingredienti complementari "Bicarbonato" o altro agente lievitante, che creerebbe la stessa reazione del lievito all'organismo (gonfiore, meteorismo, mal di testa, stanchezza etc). I prodotti senza lattosio sono veramente pochi (latte di soia, latte o bevanda al riso, bevanda all'avena ). A volte nelle etichette si nota la dicitura "potrebbe contenere tracce di latte, frutta secca ", questa non è un prodotto sicuro al 100% e per questo è meglio lasciarlo sullo scaffale se non si è convinti di quello che sta realmente in quel prodotto.

Esempio 4°: Ricco di Fibre, un prodotto ricco di fibre dovrebbe avere una percentuale molta alta di ingredienti ricche di fibre, i prodotti da colazione multicereali e altri prodotti venduti come "ricchi di fibra" è opportuno controllare se realmente presentano ingredienti ricche di fibre, se come ho detto prima l'ingrediente principale ha un alta percentuale di fibra e quindi integrale, e quindi se è stata utilizzata come materia prima la farina integrale o la farina "00" con aggiunta di altro. Tutto ciò è fondamentale non solo per la salute, ma anche per il portafoglio visto che i prodotti "speciali" , integrali hanno quasi sempre un costo maggiore del prodotto classico.

Questi sono solo alcuni esempi di quello che si può trovare sugli scaffali dei supermercati, ideale sarebbe fare la spesa in negozi specializzati , negozi che hanno prodotti biologici, poco elaborati e manipolati industrialmente, prodotti freschi ove è difficile (almeno si spera) che vengano manipolati dalle industrie alimentari. Il consiglio se vogliamo preservare la nostra salute , come facciamo per la scelta delle scarpe, dell'abbigliamento da running, dell'attrezzatura in genere, informarci e scegliere prodotti che possono essere considerati "sicuri e salutari", e scartare i prodotti ingannevoli e poco salutistici. Tutto sta a fare molta attenzione a quello che si compera, sapere a priori quello che si deve e non si deve comperare, di quello che si può fare a meno e di quello che si necessita. E se per trovare prodotti e aziende serie e di qualità c'è da farsi qualche chilometro in più con la macchina, perché nel nostro paese non ci sono negozi che offrono molta scelta e soprattutto non offrono prodotti di qualità, allora è giusto che ci si sposti per raggiungere un posto salutistico per fare la spesa. Meglio investire del tempo prezioso per fare una spesa salutistica, e non perdere tempo da un dottore a un altro per curarsi dal male che potrebbe arrecarsi un'alimentazione fatta di alimenti poco salutistici. Il consiglio è prendete l'abitudine di leggere le etichette, e soprattutto sappiate leggere le etichette e tutto quello che si nascondo dietro di loro e dietro le promesse salutistiche ingannevoli.

Salute & benessere a tutti !

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