:: SALUTE E BENESSERE ::

CORSA & IPERTENSIONE
La corsa per noi podisti amatori viene vista e considerata prevalentemente come un mezzo per esprimere il proprio potenziale e migliorare il proprio primato personale, ma nella corsa si nascondono tanti benefici organici e salutistici molto importanti per il nostro benessere. Per ottenere dei benefici dal punto di vista cardiovascolare e quindi dal punto di vista della pressione sanguigna è necessario apportare delle modifiche al proprio stile di vita :
  • Corretta ed equilibrata alimentazione, preferendo alimenti genuini, freschi, molta verdura , frutta, pochi grassi saturi e idrogenati;
  • Attività fisica quotidiana, soprattutto quella aerobica come lo è la corsa;
  • Eliminare ove è presente l'assunzione di fumo e di alcool;
  • Migliorare lo stile di vita e quindi moderare lo stress quotidiano
Quindi la regola principale è praticare la corsa in maniera regolare, come attività fisica aerobica che permette di ottenere dei miglioramenti :
  • Dal punto di vista cardiovascolare, abbassando la frequenza cardiaca a riposo (bradicardia), il che permette al cuore di stancarsi di meno e lavorare meglio; ipertrofia cardiaca, non è altro che un aumento delle cavità cardiache con la possibilità del cuore (da atleta) di pompare maggior sangue in circolo, e quindi distribuire maggior ossigeno;
  • Diminuzione del peso corporeo con conseguente minor carico sulle articolazioni, tendini, strutture portanti del nostro corpo, minor grasso corporeo, miglior aspetto e presenza fisica che non è da trascurare per quanto concerne l'autostima del soggetto;
  • Abbassamento dei trigliceridi nel sangue, del colesterolo totale e aumento del colesterolo buono (HDL), tutto ciò porta a un miglioramento della pressione sanguigna. Secondo Barry Sears, ideatore della Dieta a Zona, quello che più è importante nella valutazione della salute e quindi della ipertensione è il rapporto esistente tra trigliceridi e colesterolo buono (HDL). Non bisogna fare altro che dividere il valore dei trigliceridi con quello delle HDL , se il livello dei trigliceridi è alto bisogna apportare delle modifiche al proprio stile di vita per evitare problemi cardiaci.
  • Maggior capilarizzazione, dopo un periodo piuttosto prolungato di corsa aerobica nei muscoli interessati c'è maggior presenza di capillari, la quale presenza permette di allentare maggiormente il rischio di ictus, e infarto.
  • Minor stress e maggior produzione di endorfine, la corsa come attività fisica aerobica permette al nostro organismo di produrre grandi quantità di endorfine, le quali vengono considerate "oppiaci naturale del benessere" che trasmettono al nostro organismo una sensazione di euforia quotidiana e di rilassamento generale. A chi non è mai capitato di essere nervoso in una giornata in cui non ha svolto la quotidiana corsa,e viceversa di essere energico e rilassato nelle giornate in cui svolge regolarmente attività fisica.


Ci possono essere attività più adatte per prevenire e curare l'ipertensione?



Sicuramente SI, ci sono delle attività più o meno indicate per migliorare la nostra salute e soprattutto per quanto concerne l'ipertensione, o malattie associare come il diabete. Come abbiamo visto correre fa bene e non c'è ombra di dubbio per ovvie ragioni di efficacia cardiaca e circolatoria, dovuto alla liberazione e all'immissione nel nostro organismo di sostanze che hanno un compito di vasodilatatrici. Facciamo un esempio. Immaginate un tubo molto stretto ove passa acqua, sicuramente la pressione interna sarà maggiore rispetto a un grande tubo ove passa acqua, ma in maniera più veloce e con maggior volume per via delle poche resistenze trovate. Stessa cosa accade nel nostro organismo nel momento in cui pratichiamo attività fisica quotidiana, e il nostro organismo non presenta molto grasso corporeo, le "vie di scorrimento" funzionano a meraviglia, e il sangue può distribuire tranquillamente ossigeno necessario a tutti gli organi. Se il grasso corporeo è in eccesso può instaurare eventi di arteriosclerosi, disturbi cardiaci, circolatori , e tanto altro ancora, quindi è necessario tenerlo sotto controllo. Le ricerche in campo di rischi cardiovascolari, e ipertensivi dicono che il maggior rischio per la salute è dato dal grasso localizzato a livello dell'addome (forma a mela), mentre quello a "pera", cioè localizzato ai fianchi è meno pericoloso. Con l'attività fisica aerobica migliora il metabolismo dei grassi e quindi migliora il proprio peso corporeo. Altro aspetto fondamentale e da non trascurare per quanto concerne l'attività aerobica, e quindi la corsa, è la riduzione degli zuccheri circolanti nel sangue. Come abbiamo sempre visto un problema per salute è dato dalla presenza e produzione dell'insulina in circolo, liberata dall'assunzione di carboidrati, soprattutto carboidrati ad alto indice glicemico. La corsa permette in questo caso di utilizzare zuccheri circolanti e quindi di migliorare la nostra salute.

Quindi abbiamo verificato che la corsa, ma tutte le attività fisiche svolte in maniera regolare, nella giusta intensità , come anche il nuoto, la bici, permettono di ottenere dei benefici dal punto di vista dell'ipertensione e della salute in genere. Mentre le attività prettamente anaerobiche, come potrebbe essere sollevamento pesi, potenziamento muscolare, e attività troppo intense e brevi che sviluppano prevalentemente il meccanismo anaerobico, non danno risultati dal punto di vista della ipertensione, in quanto in queste attività c'è un aumento di pressione per opporsi alla resistenza e quindi non salutistico dal punto di vista cardiaco.

Regole d'oro per la salute
Per farsi che la corsa apporti tutti i benefici sopra menzionati è necessario rispettare delle regole molto semplici ma fondamentali:
  • Gradualità e regolarità: è opportuno correre regolarmente per un minimo di 3 sedute settimanali per uno stimolo moderato, fino a 5 allenamenti settimanali per uno stimolo ulteriormente efficace per la salute;
  • Corsa aerobica: come abbiamo visto l'allenamento ideale per migliorare la condizione cardiovascolare,e quindi avere dei benefici per la pressione arteriosa, è quello aerobico a media intensità tenendo sotto controllo la frequenza cardiaca soprattutto per chi è predisposto ad avere problemi di ipertensione, o aritmie.
  • Durata ideale: come per l'intensità vale la stessa regola per la durata dell'allenamento, la quale deve essere personalizzata e aumentare man mano che trascorrono le settimane. Possiamo aumentare di 5/10' a settimana in base alla propria condizione fisica, da un minimo di almeno 30'00 di allenamento aerobico costante.
  • Prolungata nel tempo: non ha senso correre i mesi prima dell'estate per entrare in forma "bikini" e poi restare fermi per mesi interi, l'ideale è allenarsi sempre alternando anche le diverse attività aerobiche per trasmettere all'organismo sempre stimoli efficaci e utili per la salute.
  • Controlli periodici: oltre a rispettare alcune regole d'oro per lo svolgimento della corsa, è fondamentale due, tre volte l'anno svolgere controlli periodici sia dal punto di vista cardiaco (ECG, ECG da sforzo, Ecografia, Spirometria) e sia dal punto di vista ematico effettuando esami del sangue per verificare i valori se sono nella norma e apportare le dovute modifiche se si necessita.
Dopo questa dissertazione il consiglio è quello di pensare alla corsa non solo dal punto di vista agonistico/prestativo, ma anche e soprattutto dal punto di vista salutistico visto che possiamo raggiungere uno stato di salute duraturo se attuiamo alcune semplici regole. La via verso il benessere passa sempre da un'alimentazione sana ed equilibrata, da un'attività fisica regolare e quotidiana, da un controllo dello stress quotidiano. Buona corsa


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