"In questo mondo vi sono due tempi,
quello meccanico e quello del corpo…
Il primo è inesorabile e prestabilito.
Il secondo si determina mentre procede.
Entrambi i tempi sono reali,
anche se la realtà non sono le stesse"
Albert Einstein
Il Giappone è un paese noto per la sua meticolosa attenzione ai dettagli, che si manifesta in un notevole senso dell'ordine. Tenendo conto di questo aspetto, di questo approccio rilassato, che viene chiamato "il tempo di Okinawa", rappresenta un contrasto affascinante rispetto alla puntualità e precisione giapponese. Alcuni ricercati andando a Okinawa e verificando il loro stile di vita, si sono chiesti se lo stress fosse davvero un elemento "naturale" dell'esistenza (?).
Secondo i ricercatori è importante per limitare ed evitare lo stress "regolare l'orologio interno" sul tempo di Okinawa. Vediamo alcune indicazioni per vivere meglio e in salute:
- Prima strategia antistress: la meditazione è il sistema più efficace per affrontare lo stress, in giro ci sono migliaia di tecniche appartenenti a diverse tradizioni. La meditazione trascendentale è quella più conosciuta, in generale la meditazione è molto semplice e la sua essenza è quella di tranquillizzare la mente, con la conseguenza che la mente e non solo, si trova in un senso di pace e si allontanano tutte le tensioni. Nella meditazione si cerca di abbandonare le preoccupazioni e i problemi, e ci si concentra sul "nulla", allontanando pensieri, sentimenti, progetti e alla fine si prova un senso di pace, armonia e si acquisisce una maggiore consapevolezza. Qualsiasi meditazione si basa sul "controllo del respiro" facendo attenzione all'inspirazione (aria che entra) e all'espirazione (aria che esce). Trovate un posto comodo, silenzioso e provate per credere vi sentirete più lucidi, rilassati e concentrati nel "qui e ora".
- Seconda strategia antistress: la respirazione, in molte culture si crede che la vita inizia con un respiro e finisca con l'ultimo, in esse il respiro unisce mente, corpo e anima. Molti attività, come lo yoga e la meditazione stessa, molti esercizi si basano sulla respirazione Pranayama (in sancito, antica lingua indiana, prana significa sia spirito e sia respiro). In Occidente la respirazione viene considerata come elemento condizionante il sistema nervoso e di conseguenza la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la circolazione possono essere influenzati dal ritmo, velocità e profondità della respirazione. Quindi da ciò l'importanza anche per noi podisti di dedicare del tempo a esercizi di respirazione per controllare le nostre funzioni e per migliorare le nostre performance. Provate a inserire degli esercizi di respirazione nella vostra routine quotidiana sulla corsa.
- Terza strategia antistress: esercizi di rilassamento muscolare essi sono svolti per eliminare e combattere insonnia, comportamenti legati allo stress e tensioni muscolari. La più nota tecnica è quella di Edmund Jacobson consiste nel "rilassamento muscolare progressivo". Essa consiste nel contratte per qualche secondo la muscolatura del corpo prendendo in riferimento di volta in volta ogni zona del nostro corpo, e poi rilassando la stessa muscolatura. Ripetere per 2 o 3 volte percependo la differenza tra il momento di tensione muscolare e il rilassamento muscolare, tutto ciò serve per prendere consapevolezza delle diverse sensazioni di tensione e rilassamento. Provate!
- Quarta strategia antistress: i massaggi terapeutici, sono esperienze rilassanti per il nostro essere. I massaggi aiutano a liberarci dalle tensioni emotive e fisiche accumulate dall'organismo, sono uno strumento importante per trasmettere la forza vitale da una persona a un'altra. Ci sono diversi tipi di massaggi: sportivo, tradizionale, shiatsu, ayurvedico, californiano etc. Ognuno è differente come tecnica ma la funzione è la stessa, trasferire energia risanatrice dal terapeuta al paziente. Il consiglio è di effettuare il massaggio almeno una volta a settimana quando siamo in fase di preparazione e nel periodo imminente alla gara per alleviare l'organismo da tensioni varie.
- Quinta strategia antistress: regolare attività fisica, non ci si stanca mai di sottolineare l'importanza dell'attività fisica per la nostra salute. L'esercizio fisico regolare è uno strumento fantastico per liberarsi dalle tensioni e aumentare la resistenza a nuove fonti di stress. Inoltre aiuta ad eliminare i sottoprodotti metabolici che si accumulano nel nostro organismo, contribuisce anche a migliorare il tono dell'umore e a combattere la depressione, accresce l'autostima, migliora l'aspetto fisico, controllo e realizzazione personale, ci fa sentire e apparire più giovani. Il consiglio è di praticare regolarmente la corsa, o qualsiasi altra attività fisica, facendo attenzione che sia appropriata alla nostra condizione fisica, che sia ecologica e rispetti tutti gli ambiti della nostra vita, che sia fonte di relax e non di stress, che sia una sfida con noi stessi e non con gli altri, che sia fonte di aggregazione e non di isolamento.
- Sesta strategia antistress: un'alimentazione corretta per la salute psicospirituale, un'alimentazione equilibrata ricca di cereali integrali, legumi, verdura fresca e frutta, pesce e carne bianca, può favorire la salute fisica, e anche quella mentale ed emotiva. I carboidrati presenti nei cereali stimolano la produzione di serotonina ormone che induce un senso di rilassamento e di benessere, aiuta a regolare il sonno. Oltre all'alimentazione corretta è necessario anche fare buon consumo di acqua , la quale aiuta ad eliminare le scorie del nostro organismo, soprattutto per chi come noi podisti pratica un'attività fisica molto stressante. Ognuno deve trovare un suo equilibrio e corretta alimentazione che gli permetta di sfruttare al massimo il proprio potenziale e raggiungere uno stato di salute psicofisico.
- Settima strategia antistress: mantenere la propria rete terapeutica, i rapporti sociali sono molto importanti per la salute quando ci troviamo in situazioni stressanti, se non si hanno contatti sociali bisogna pensare come poter ampliare la propria rete di conoscenze. Niente è più stressante che attraversare un momento delicato della propria vita da soli, è importante avere qualcuno per poter parlare delle proprie difficoltà. Da qui l'importanza di noi essere umani di far parte di gruppi e condividere le nostre passioni, sportiva, musica, o quant'altro. Se avete iniziato a correre da soli, iniziate a far parte di un gruppo per far diventare la corsa fonte di aggregazione e socializzazione.
- Ottava strategia antistress: abbandonare atteggiamenti e convinzioni negative, gli atteggiamenti e le convinzioni sono filtri con i quali valutiamo le esperienze della vita, e costituiscono il nucleo della nostra personalità e contribuiscono direttamente al livello di stress che proviamo tutti i giorni. Nei centenari di Okinawa sono stati notati i benefici dell'ottimismo e di un approccio positivo nell'affrontare le difficoltà; all'opposto è stato analizzato l'effetto negativo e devastante di un'emozione negativa espressa mediante comportamenti acquisiti, come eccessiva premura, posizione pessimista nei confronti della vita. Tutti siamo in grado di modificare la nostra mentalità e liberarci di atteggiamenti, convinzioni e comportamenti negativi e poco salutari. L'atteggiamento mentale più comune e certo uno dei più negativi consiste nella semplice ansia. Bisogna estirpare le proprie convinzioni dalla propria mente per vivere meglio e in salute. Tutto ciò è molto utile per noi podisti anche nella gestione dello stress e dei pensieri negativi che offuscano la mente prima della maratona o qualsiasi gara.
- Nona strategia antistress: gestire l'ostilità e la collera, entrambe le emozioni ostilità e collera sono pericolose per una vita lunga e salutare. I rischi sono ormai noti ipertensione, cardiopatie, ipercolesterolemia ect. La giusta via è sempre quella di modificare i propri atteggiamenti mentali, cambiare il modo di interpretare gli eventi della vita e le esperienze quotidiane. Ci sono delle sedute terapeutiche per controllare l'aggressività che si basano sul reagire in modo positivo, evitare di rivolgere accuse, mostrare affetto incondizionato, imparare a ridere, provare empatia.
- Decima strategia antistress: essere ottimisti, le persone ottimiste riescono a fare buon viso a cattiva sorte e a liberarsi dello stress, e quindi vivono più a lungo. Alcuni segreti che possiamo attuare per rimanere ottimisti sono: trovare un modello di riferimento, creare un dialogo positivo con se stessi, cercare gli aspetti positivi, immaginare di essere felici. Un approccio ottimista nei giorni imminenti una gara è fondamentale per arrivare all'evento carichi emotivamente e liberi mentalmente. Provate ad avere atteggiamenti più ottimisti prima della gara e noterete di avere maggior energia e miglior gestione dello stress.
- Undicesima strategia antistress: gestire bene il tempo, l'utilizzo di tecniche per la gestione del tempo come un'agenda o una lista quotidiana di "cose da fare" può essere molto efficace per ridurre lo stress. Elencare gli impegni, spesso in ordine di importanza, può farli sembrare meno onerosi e più fattibili. Una gestione adeguata del tempo presuppone la conoscenza dei propri limiti, saper dire NO perché si è troppo indaffarati per accollarsi un altro compito è una capacità preziosa che si può acquisire. Lo stesso vale per l'organizzazione della giornata e nell'inserimento di allenamenti quotidiani, dobbiamo fare in modo di avere il giusto tempo per allenarci in maniera tranquilla e rilassante, senza ulteriore stress inserendo allenamenti in momenti impossibili della giornata.
- Dodicesima strategia antistress: riconoscere i segnali di stress nella vita quotidiana, è importante essere consapevoli dei segnali di avvertimento legati allo stress imparando a riconoscere le situazioni che per ognuno di noi sono fonte di ansia. Prendete nota consciamente delle reazioni alle diverse circostanze, prendere nota del problema e poi cercare di affrontarlo. Si possono attuare questi suggerimenti, cercare di conservare autocontrollo, riconsiderare le situazioni stressanti in modo positivo, evitare finché è possibile le situazioni stressanti, cercati di essere amici affettuosi e non assillanti, lavorate sulle vostre capacità di gestione delle difficoltà.
Per valutare se queste strategie antistress sono veramente efficaci è importante attuarle quotidianamente nella vita di tutti i giorni sperando di allontanare un po' di stress e vivere in maniera più positiva e in salute. Non basta conoscere, ma è fondamentale metterle in pratica.
Buona corsa!
Per approfondireFonte: dal libro "Okinawa l'isola dei centenari"… Sperling & Kupfer di Bradley J. Willcox - D.Craig Willcox e Makoto Suzuki
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