Prima di affrontare allenamenti per la Maratona, o in generale, senza cognizione di Causa, è opportuno stilare una Programmazione mirata all'obiettivo prefissato. La Programmazione dell'allenamento si suddivide in un Periodo Generale che comprende il Periodo Introduttivo e quello Fondamentale; e un Periodo Specifico. Nel Periodo Generale è importante la risposta dell'organismo allo stimolo allenante, predomina il Carico Interno, l'obiettivo principale è quello di migliorare la Resistenza Aerobica. Si cerca di innalzare anche la "Soglia Anaerobica ". Si cerca di esaltare l'efficienza muscolare di durata; diminuire la quantità di lattato nel sangue a parità di velocità di corsa; si migliora l'aspetto mentale e fisico alla fatica di lunga durata. Dal punto di vista delle "Modalità di esecuzione", si aumenta in volume generale dello stimolo allenante; si effettuano lavori di Resistenza alla Potenza; lavori di circuiti tecnici/muscolari prolungati, meglio se in Salita e prolungati almeno per 1h. Nel Periodo Specifico invece ci si allena ai ritmi gara e alla loro qualificazione della Resistenza;si cerca la sensibilità ai vari ritmi gara; si migliora la capacità delle fibre muscolari di utilizzare una miscela di Glucosio/Grassi. Tutto ciò medianti Mezzi di allenamento come Fondi Prolunganti, Blocchi speciali (allenamento bi-giornaliero). L'allenamento è più specifico e si cerca di diminuire il Volume (cioè i Km percorsi) dando molta importanza al Recupero.
Evidenzio nello "schema riassuntivo allegato" come vengono suddivisi i Periodi di Preparazione.
Tratto dal libro "L'allenamento del Maratoneta di alto e medio livello" Enrico Arcelli - Renato Canova - Ed. Correre
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