| :: LA CORSA :: | |||||||||
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| MARATONA: PROBLEMI DI INTEGRAZIONE | |||||||||
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Premesso che ogni situazione, ogni atteggiamento e comportamento prima, durante e dopo la gara è sempre soggettivo e quindi non c'è una "verità assoluta", vediamo se conviene integrare durante la corsa, quali possono essere le problematiche da affrontare, come poter integrare al meglio e quali sono le esigenze principali durante la gara.
La ricerca in campo dell'alimentazione e dell'integrazione alimentare è sempre in continuo progresso e avanzamento, e a volte quello che era "vero" qualche anno fa , diventa una "leggenda metropolitana" dopo diversi anni. Premesso che quando si parla di integrazione alimentare questa deve essere da supporto a una corretta ed equilibrata alimentazione, deve sopperire alle reali esigenze e carenze del soggetto in questione, quindi deve essere "personalizzata e provata in allenamento" prima che in gara. L'utilizzo dell'integrazione alimentare può avere diversi scopi in quanto il nostro organismo necessita dal punto di vista fisiologico di apportare le dovute sostanze nutritive necessarie per compiere un'attività fisica di lunga durata, come può essere la maratona:
Tralasciamo l'aspetto integrazione pre e post allenamento o gara prendiamo in riferimento quello che accade in gara e come poterci comportare al meglio per evitare problemi di stomaco, intestinali e quindi evitare di andare incontro a una pessima performance atletica. Come ben tutti sappiamo la corsa è un'attività sportiva ad alto impatto, l'organismo riceve notevoli scossoni e contraccolpi ad ogni passo e contatto con il terreno, da questa valutazione si può immaginare che dal punto di vista dell'integrazione in gara è completamente differente rispetto all'utilizzo della bike. Quando ci si allena con la bike e si partecipa a gare di fondo o gran fondo, il corpo e soprattutto l'apparato digerente è più "riparato" rispetto a quando si corre, quindi si può anche integrare con alimenti solidi (barrette energetiche) o ancor meglio con bevande energetiche. Mentre per la corsa la situazione cambia di molto, a volte non solo non si riescono a consumare barrette energetiche, ma ci possono essere anche problematiche inerenti all'assunzione di bevande energetiche. Il problema maggiore che si può riscontrare durante la Maratona è far passare il più velocemente possibile gli zuccheri e i Sali minerali dallo stomaco e dall'intestino per fornire energie e ripristinare la perdita di Sali minerali avvenuti con la sudorazione soprattutto se le temperature sono elevate. Secondo Enrico Arcelli (Fonte: "L'allenamento del maratona di alto e medio livello" - Ed Correre) difficilmente il podista riesce in corsa ad assimilare le quantità di zuccheri e Sali minerali necessari al ripristino della situazione fisiologica ideale, rifornendo di energie i muscoli e riequilibrando la situazione salina. Proprio per il fatto che lo stomaco riceve notevoli scossoni e ripercussioni interne, diventa difficile integrare in gara e quindi in corsa. Come ho premesso pocanzi la situazione è sempre individuale, ad esempio per il mio caso evito completamente di integrare, sia prima, sia in gara , e bevo il giusto indispensabile perché il mio stomaco ha difficoltà a digerire e far passare velocemente ogni tipo di sostanza solida o liquida. Secondo Enrico Arcelli, "la soluzione che transita più velocemente possibile nello stomaco deve avere una concentrazione con meno 5gr di zucchero per ogni 100g di acqua". Sempre Enrico Arcelli, dichiara che se vogliamo far transitare velocemente l'acqua e quindi tutte le sostanze che la contengono (in caso di temperatura elevata e umidità elevata) è necessario diluire il più possibile la bevanda. Mentre se l'obiettivo è quello di far arrivare ai distretti muscolari preposti alla corsa, maggior quantità di carboidrati (temperatura in gara è bassa ) possono andar bene anche bevande con 10gr di zuccheri per 100gr di acqua. Inoltre, per farsi che la velocità di assimilazione e di reintegro è più alta , si consiglia di utilizzare una bevanda con miscela di fruttosio e maltodestrine, più che glucosio puro. Inoltre, si è visto che le bevande fresche (non fredde al massimo) transitano + velocemente a livello gastrico. Oltre a queste considerazioni importantissime è da annoverare la situazione che per chi ha ritmi + veloci (proprio per gli innumerevoli scossoni ricevuti dallo stomaco, intestino) il transito gastrico diventa ancora + difficoltoso, mentre chi ha ritmi + lenti, come si può verificare dalle maratone svolte da tutti noi, ha anche la possibilità di mangiare banane, barrette energetiche , e qualsiasi alimento solido senza creare molti disagi, o per lo meno i disagi sono limitati. Comunque in linea generale bisogna evitare in corsa il più possibile di riempire a livello gastrico il nostro organismo, non è molto piacevole "correre a stomaco pieno" , si rischia di stimolare meccanismi che potrebbero indurci a fermarci in bagno e perdere minuti preziosi per terminare la Maratona nel tempo stabilito . Regole generali per evitare problemi gastrici in gara: Queste sono alcune delle regole sull'integrazione in gara da mettere in pratica , da provare e riprovare durante la preparazione specifica per la maratona per evitare disagi e problemi in gara e rovinare il tutto con errori semplici e evitabili. Al tempo stesso sono consapevole del fatto (per reali esperienze vissute) che durante la Maratona si può correre veloci anche senza integrare , sia con alimenti solidi e sia con bevande energetiche, prediligendo solo acqua nelle giuste quantità a ogni rifornimento in base alle proprie esigenze e alla temperatura del momento cercando sempre di prevenire cali energetici e idrosalini. Buona corsa a tutti! | |||||||||
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