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IL RITIRO IN GARA

Affrontiamo un argomento che molti podisti sperano sempre di evitare che accada nell'arco di una gara: il RITIRO IN GARA. Nell'affrontano una Maratona, o in qualsiasi gara di media/lunga distanza, dobbiamo preventivare che possiamo andare incontro a un ritiro forzato. Premesso che è difficile accettare un ritiro dopo mesi e mesi di preparazione, è però opportuno valutare nel momento in cui affrontiamo la gara in che situazione ci troviamo fisicamente e mentalmente. Non sempre il ritiro è una situazione stressante, ma a volte è necessario per evitare ulteriori problemi psicofisici.

Il ritiro nella Maratona può avvenire per diversi motivi:
  • Energetici;
  • Muscolari;
  • Articolari ;
  • Psicologici;
  • Motivazionali.


Il primo motivo per cui molti podisti si ritirano dalla Maratona è quello "energetico".

Molti podisti affrontano la gara non preparati al meglio, sia dal punto di vista fisico e sia energetico. Una scarsa Potenza Lipidica (capacità di utilizzare i grassi come combustibile) fondamentale per portare a termine la maratona e allenabile con sedute di corsa lunga e lenta, abbinata a una carente alimentazione pre-gara (riserve glicogeno muscolare) e ad una gestione di gara errata, portano l'organismo a trovarsi in momenti della gara particolari (regolarmente dopo il 30°Km) in una condizione di deficit di glicogeno muscolare. La conseguenza è che l'organismo accumula acido lattico e non riesce più a mantenere un ritmo costante, rallenta di chilometro in chilometro, fino a costringerci a camminare , e nei casi più gravi a fermarsi (ritirarci) completamente. Difficilmente ci si riesce a riprendere nell'immediato da questa "crisi energetica", anche se ci alimentiamo appena ci accorgiamo della "crisi energetica" sarà difficile riprendersi. Questo primo motivo di ritiro dalla gara è al 100% causato da noi stessi che non riusciamo ad avere una condotta di gara oculata, paziente, intelligente e mirata alla nostra condizione fisica. Il consiglio è quello di trovare un ritmo idoneo alle proprie potenzialità.

Il secondo motivo per cui molti podisti si ritirano dalla Maratona è quello "Muscolare".

E' molto frequente anche il ritiro per problemi muscolari. A volte la "crisi energetica" porta a dei problemi muscolari collaterali, crampi, distrazioni muscolari, strappi muscolari. Tutto ciò accade quando l'organismo, e quindi sistema muscolare non lavora come dovrebbe. Questo problema può essere accentuato anche e soprattutto da un riposo non ottimale nelle settimane precedenti, e quindi da allenamenti troppo intensi. Il consiglio è diminuire i carichi di allenamento nelle sedute precedenti, eliminare lavori in salita nelle settimane prima, svolgere delle sedute di postura e stretching, effettuare massaggi e idromassaggi per detendere la muscolatura. Difficilmente ci si riesce a riprendere da questo problema e il ritiro è quasi obbligatorio, se non necessario. Mettere il ghiaccio può attenuare il dolore muscolare, ma non ci permette ugualmente di portare a termine la gara. Forse dalla "crisi energetica" possiamo anche riprenderci, ma dal punto di vista muscolare soluzioni nell'immediato non ne vedo a nostra disposizione.

Il terzo motivo per cui molti podisti si ritirano dalla Maratona è quello "Articolare".

Questo secondo motivo può essere dovuto principalmente a un sovraccarico dell'apparato articolare, causato soprattutto da una programmazione dell'allenamento errata ed eccessivamente intensa rispetto alle nostre potenzialità. Difficilmente questo problema si presenta se alla partenza della Maratona siamo completamente riposati e preparati, sono pochi i casi in cui durante la gara possiamo incorrere in un infortunio del genere, solo nel caso in cui cadiamo (o prendiamo una distorsione) durante la corsa. Quindi il consiglio nelle settimane precedenti è recuperare, svolgere delle sedute di massaggi, postura e stretching. Se il dolore articolare è sopportabile possiamo anche continuare a correre e portare a termine la Maratona. E' meno frequente della "crisi energetica".

Il quarto motivo per cui molti podisti si ritirano dalla Maratona è quello "psicologico".

Questo aspetto potrebbe non essere preso in considerazione da molti podisti per il fatto che è "silente", invisibile alla nostra razionalità e intelletto. Molte volte ci avviciniamo all'evento con molti dubbi e perplessità. Tanta ansia pre-gara e timori di non farcela condizionano la nostra performance fino a prendere la decisione di fermarci a un certo punto della gara. L'aspetto mentale nelle gare di lunga durata è fondamentale, e non si può prescindere da una mente lucida e serena. Un'attivazione nervosa troppo intensa porterebbe il nostro organismo e soprattutto la nostra mente in uno stato di stress e di annebbiamento, tale da farci arrivare all'amara conclusione di ritirarci prima del traguardo. Per evitare un ritiro per tale motivo è necessario attuare delle tecniche di meditazione e rilassamento pre -gara e durante la gara. In questo caso nessuno può aiutarci se non noi stessi e la nostra forza di volontà e consapevolezza nei nostri mezzi.

Il quinto motivo per cui molti podisti si ritirano dalla Maratona è quello "motivazionale".

Questo aspetto è meno frequente tra noi podisti amatori, difficilmente ci si appresta ad affrontare una Maratona demotivati, e senza stimoli. Chiunque di noi si prepara per mesi e mesi per affrontare la Maratona , e man mano che si avvicina l'evento la motivazione sale sempre più. Ci possono essere casi in cui la motivazione è meno intensa, come può essere nelle gare meno sentite e con pochi partecipanti. Per tale motivo consiglio sempre di scegliere Maratone molto frequentate e che diano quella carica in più. Due esempi all'opposto sono per me, Roma e Milano. Motivazioni e partecipazione a "go gò" nella prima, il contrario nella seconda. Per questo motivo più che un ritiro vero e proprio ci può essere una prestazione non eccellente.

A prescindere dal motivo per il quale avviene il ritiro in gara, molte volte è necessario, se non obbligatorio ritirarsi. Nel caso di gare eccessivamente calde e dove notiamo che le condizioni meteo sono proibitive è opportuno valutare di chilometro in chilometro la nostra condizione fisica (vedi Chicago 2007). E' da tener presente che noi amatori corriamo per starbene e poi per raggiungere qualche obiettivo cronometrico, quindi in caso di ritiro non avremo nessun problema di "ingaggio " o guadagno mancato. Anzi forse la salute e il nostro organismo ci ringrazieranno. Molte volte il ritiro diventa un problema del "nostro EGO", ritirarsi significa sentirsi gli sfottò degli amici, colleghi di lavoro, compagna, e chiunque altro. Non è semplice ritirarsi da una Maratona, ma a volte potrà essere necessario non pensateci su due volte, ci saranno altre occasioni. Se ad esempio durante la gara notiamo che non è giornata , possiamo ritirarci (o correre lentamente se possiamo) e riprendere la preparazione per una Maratona a distanza di un mese.

Buona corsa a tutti!
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