Pilates, per allenare il corpo e lo spirito
MEDITAZIONE E GINNASTICA DOLCE
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Il "Pilates" è un metodo sviluppato nel lontano 1920 da un famoso trainer dell'epoca, Jospeh Pilates. Nato in Germania, questo personaggio fino ad ora semisconosciuto, aveva una struttura gracile ed una salute cagionevole: soffriva di asma, febbre reumatica e rachitismo. Ma era un tipo, evidentemente, piuttosto cocciuto, al punto che praticò ginnastica ed attività fisica in maniera quasi esasperata. |
| Divenne, in breve tempo, un eccezionale subacqueo. Proprio per superare i propri problemi fisici aveva anche elaborato un proprio personalissimo sistema di allenamento con esercizi specifici in grado di modellare in maniera armonica il proprio corpo. Durante la prima guerra mondiale fu fatto prigioniero e trascorse molti mesi in infermeria. Ed in quella spiacevole situazione cercò di adattare i propri sistemi anche ad altri commilitoni, anch'essi in cattività, in modo di consentire loro di restare in forma anche in una situazione difficile come quella dei prigioniero di guerra. Nel 1920, emigrato negli Stati Uniti, portò i suoi metodi nel jet set di New York, al punto di diventare un ricercatissimo allenatore di danzatori, attori, ed infine anche atleti professionisti. Il suo metodo, però, non è mai stato canonizzato e, proprio per questo, non esiste un "programma di training" ufficiale di questo metodo. Ne esistono diverse versioni che, però, si differenziano di poco. In linea di principio vi sono alcuni concetti di base che sono unico comune denominatore delle diverse versioni dei Pilates. Si persegue, innanzitutto, la concentrazione: gli esercizi vanno eseguiti in maniera "totale" con il coinvolgimento di tutto il corpo. Questo garantisce anche un totale controllo non solo dei movimento specifico che si sta eseguendo, ma anche della postura, della posizione della testa, degli arti, dei bacino, per finire, addirittura, con la punta dei piedi. La ricerca della stabilizzazione dei bacino è fondamentale: lo scopo è quello di rafforzare il centro dei corpo. La fluidità dei movimenti è un'altra caratteristica di questo metodo di ginnastica. Particolare cura va posta nella respirazione che deve essere fluida e completa e che è parte integrante dell'allenamento. Previene i dolori alla schiena. La musica è presente ma, in ogni caso, mai troppo forte, per non distogliere i partecipanti dall'obiettivo primario: sentire il proprio corpo, avere
coscienza delle fasce muscolari, acquisire consapevolezza raggiungendo il proprio punto di equilibrio. I benefici di questo metodo sono il miglioramento della forza e dei tono muscolare senza aumentarne eccessivamente la massa, fianchi sottili e ventre piatto, minor incidenza di mai di schiena ed infortuni e una postura corretta. Il Pilates è adatto anche agli sportivi come integrazione della preparazione atletica, ma grazie al suo basso impatto, è molto utilizzato anche dalle donne in stato di gravidanza, dagli anziani e nella riabilitazione post traumatica.
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