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IL RUNNERING PER IL PODISTA
Questo articolo nasce dopo aver vissuto in prima persona una lezione di runnering® in una palestra ove lavoravo tempo fa. Mentre prendevo parte alla lezione immaginavo e pensavo all'utilità che poteva avere per un podista un allenamento indoor nel periodo invernale. E quale futuro si poteva immaginare per un soggetto fitness runnering … La strada è chiara, molto chiara per un addetto ai lavori. Lo scenario è questo: un podista può utilizzare il runnering/fitness come attività di tonificazione e mantenimento nel periodo invernale quando il freddo ne fa da padrone, e un soggetto fitness può passare dal runnering per poi assaporare la bellezza del running on the road. Come tutte le attività di fitness per il podista sono un mezzo per allenarsi diversamente, cambiare la routine e schema mentale, allenarsi in maniera differente e complementare il proprio organismo. Ma vediamo meglio di capire di cosa si tratta, come viene impostata una lezione, e quali possono essere i benefici per un soggetto normale e un podista amatore.

Cosa propone? Allenamento & divertimento

Una proposta innovativa per coinvolgere i clienti della palestra nell'attività più semplice e piacevole del mondo: camminare e correre in compagnia. Il Runnering® è la disciplina sportiva per i centri fitness che utilizza i tappeti cardio a ritmo di musica per proporre una lezione di gruppo divertente e appassionante, sotto la guida di esperti Runnering® Instructor. Quindi alla base di tutto come per le attività sportive in genere e soprattutto di fitness, è fondamentale la presenza di un istruttore qualificato che possa seguirvi in maniera professionale e più accurata possibile. Avendo lavorato come istruttore in palestra, e lavorando attualmente come consulente tecnico e personal trainer , sono consapevole del fatto che molte volte non sono le attività di fitness a essere "buone o cattive", "facili o difficili", "divertenti o noiose", ma sono gli istruttori a renderle tali. Quindi in consiglio è di affidarvi a centri fitness qualificati che possano offrirvi un servizio più professionale possibile mediante i propri istruttori.

Dove si corre? MTR: il tappeto giusto

MTR è la macchina appositamente studiata per il Runnering®. Può raggiungere una velocità di 16 km/h e un'elevazione di 12 gradi. La schermata posizionata frontalmente al tappeto, mostra velocità, tempo, distanza percorsa, calorie e pulsazioni, rilevate con sistema Polar tramite fascia toracica. Mentre per quanto concerne i comandi della velocità ed elevazione si trovano posizionati sul corrimano per consentire all'utente di operare senza dover allungare le braccia durante l'allenamento. Per quanto concerne il rilevamento della frequenza cardiaca indispensabile per monitorare l'allenamento il mio consiglio è quello di non prendere in considerazione la frequenza cardiaca che viene visionata sullo schermo del tappeto, perché ci sono quasi sempre interferenze elettromagnetiche che sballano e falsano le pulsazioni. Quindi allenatevi osservando il vostro orologio cardio, il quale vi consiglio di non tenerlo al polso per un fatto di comodità e praticità, ma di posizionarlo di fronte a voi sul tappeto.

Come si corre?

L'istruttore di Runnering® propone veri e propri programmi con protocolli specifici e coreografie accattivanti, organizzati per obiettivi fisiologici: miglioramento della salute e del benessere in generale, diminuzione del peso, aumento della resistenza, potenziamento della capacità cardiovascolare, potenziamento muscolare (lavoro in salita). Molte volte però è necessario che questi programmi vengano adattati e personalizzati alle vostre esigenze e condizioni fisiche. Visto e considerato che il Runnerin® è un'attività di gruppo è fondamentale riuscire a fare in modo che tutti possano allenarsi rispettando se stessi e la propria forma fisica. Un esempio è dato dalla sig.ra "Pina" sedentario di natura e classica fitness/woman, e dal sig. "Rossi" classico sportivo datato. Se a loro durante una lezione si dice di correre a 10km/h a una pendenza di 5% sicuramente per la sig.ra Pina potrebbe essere troppo intenso, per il sig. Rossi che corre e fa sport da tanto tempo potrebbe essere uno stimolo poco allenante. Quindi ripeto che è fondamentale affidarsi a professionisti del settore, e tener sempre presente la Frequenza Cardiaca + che le variazioni di velocità e pendenza.

Oltre la corsa e il cammino? C'è la musica!

Il Runnerin® è una proposta fitness vincente, allenante, divertente, aggregante, proprio per il fatto che il profilo della lezione viene programmato in base alla musica utilizzata. Tutti sappiamo della grande energia e emozioni che ci trasmette la musica in ogni attimo della nostra vita, ogni situazione è accompagnata da dei brani a noi cari. La musica è il mezzo per costruire la strada. Immaginate di svolgere un allenamento on the road di interval training ove ascoltate della musica che alterna ritmi e sonorità veloci e coinvolgenti, a ritmi e sonorità lente e rilassanti. Il sottofondo musicale dà il ritmo e coinvolge gli utenti non tralasciando come abbiamo visto il controllo sistematico della frequenza cardiaca mediante l'uso di cardiofrequenzimetro. Quindi divertente perché c'è la musica, allenante perché si utilizza il cardio e c'è il monitoraggio della frequenza cardiaca, aggregante perché si effettua in gruppo e ci si conosce e si socializza, vincente perché è più motivante della classica camminata o corsa svolta in palestra nella classica sala fitness. E chi meglio di noi runners sa cosa significa stare a correre per 1h/1h30' sul tapis roulant.

Come si costruisce la strada? I percorsi di Runnering®

LAND: percorso di tipo pianeggiante, da effettuare di corsa o camminando. Consente un allenamento di media intensità. Possiamo identificarlo dal punto di vista podistico come un allenamento di Corsa Lenta o FITWLAKING.

WAVES: intervalli regolari di corsa e recupero si alternano con tempi prestabiliti. In questo caso si può parlare di Interval Training. Valutando il tutto il mio consiglio è di personalizzare gli intervalli sia della fase di lavoro e sia della fasi di recupero, in quanto come abbiamo visto pocanzi è fondamentale la personalizzazione dell'allenamento anche se è un'attività di gruppo. Quindi se ad esempio avete 3' di corsa a 9km/h e 1' di recupero camminando a 6km/h , per alcuni potrebbe non bastare quel 1' per recuperare e ripartire per l'intervallo successivo.

CROSS: allenamento molto vario che prevede tutte le situazioni di terreno, come salite e allunghi, recuperi e discese. In questo caso l'allenamento è molto vario, anche a sensazione , e potrebbe essere paragonata al nostro Fartlek (variazioni di ritmo, intensità, cambi di pendenza).

PEAKS: percorso interamente in salita. Attraverso difficoltà e pendenze diverse l'istruttore guida l'utente alla conquista della vetta. In questo caso il mio consiglio è di alternare la pendenza, in quanto condurre un allenamento solo in salita sul tapis roulant o runnering® è molto traumatico per quanto concerne il tendine di achille e per le caviglie. In quanto i piede lavora e spinge sempre allo stesso modo non avendo la possibilità della spinta completa ed efficace.

Il mio consiglio è di provare questa attività che come lo spinning può essere utile ed efficace nel periodo invernale per cambiare la routine e per potenziare un po' la muscolatura. E' ovvio che il podista amatore ama correre all'aperto, ma quando è possibile alternare allenamento indoor a quello outdoor è utile , se non fondamentale.

Buona corsa a tutti!