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	<title>Maratona di New York &#8211; RunningZen</title>
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	<description>Nuota, pedala e corri verso il benessere</description>
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		<title>LA MARATONA DI NEW YORK : EMOZIONI E CORSA ZEN</title>
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		<dc:creator><![CDATA[RunningZen]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Nov 2019 10:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Maratona]]></category>
		<category><![CDATA[Maratona di New York]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Maratona di New York è la MARATONA &#8230; Potrei &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.runningzen.net/blog/la-maratona-di-new-york-emozioni-e-corsa-zen/">LA MARATONA DI NEW YORK : EMOZIONI E CORSA ZEN</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.runningzen.net">RunningZen</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[</p>
<p>La Maratona di New York è la <span style="color:#E26613"><strong>MARATONA</strong></span> &#8230; Potrei parlarvi di ritmo al miglio&amp;comma; ritmo al km&amp;comma; crono e media finale della Maratona &#8230; ma invece No&#8230;</p>
<p>La Maratona di New York va vissuta diversamente &amp;comma; non è una Maratona qualsiasi&amp;comma; non è solo una gara&amp;comma; non è una competizione di atletica leggera su strada&#8230;</p>
<p>Di Maratone ne ho corse oltre 60 e ho conquistato il medaglione delle Major Marathon World ( Tokyo&amp;comma; Boston&amp;comma; Londra &amp;comma; Berlino &amp;comma; Chicago&amp;comma; New York )</p>
<p>La Maratona di New York è <span style="color:#E26613"><strong>EMOZIONE</strong></span> &#8230;</p>
<p>L&#8217;evento è di portata mondiale &amp;comma; gente da tutto il Mondo &amp;comma; noi Italiani sempre al primo posto come partecipanti quasi sempre sui 3000 partecipanti &amp;comma; arrivi ufficializzati sui 53.000mila &#8230;</p>
<p>Tra questi Maratoneti c&#8217;era anche il mio gruppo <span style="color:#E26613"><strong>#runningzen</strong></span> da tutta Italia&amp;comma; Puglia&amp;comma; Roma &amp;comma; Milano &amp;comma; Genova&amp;comma; Marche&#8230;</p>
<p><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/73058009_10218092532178233_4227343650104803328_n.jpg" style="height:396px;width:500px" /></p>
<p style="text-align:justify">La Maratona di New York va vissuta diversamente per assaporare ogni angolo di questa metropoli &amp;comma; ogni quartiere da Stated Island&amp;comma; Brooklyn&amp;comma; Queen&amp;comma; Bronx &amp;comma; Manhattan &amp;comma; bisogna entrare in contatto con la gente che è riversata per strada&amp;comma; bisogna immergersi nella folla&amp;comma; tranne le <span style="color:#E26613"><strong>EMOZIONI </strong></span>dal pubblico&amp;comma; battere &#8220;five&#8221; ai bambini e alla gente che te lo chiede &#8230; e a volte  ( com&#8217;è successo a me ) sei tu che cerchi il contatto per allontanare la mente dalla fatica&amp;comma; perchè la mente va &#8220;presa in giro&#8221;&amp;comma; va allontanata dalla fatica&amp;comma; e alla Maratona di New York&amp;comma; ci sono tanti elementi e momenti di distrazione &#8230; dalle Band Musicali in ogni dove&amp;comma; alla gente che fa il tifo a squarciagola&amp;comma; ai bambini che ti sorridono e non vedono l&#8217;ora che gli dai il &#8220;five&#8221; con la mano&#8230;</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_22286.jpg" style="height:500px;width:500px" /></p>
<p style="text-align:justify">La Maratona è come la Vita&amp;comma; devi sapere accettare il momento presente&amp;comma; devi vivere nel &#8221; qui e ora&#8221; &amp;comma; devi saper vivere Zen e in questo caso a New York devi correre Zen &#8230; devi correre spensierato senza l&#8217;assillo del cronometro&amp;comma; devi lasciarti trasportare dal pubblico festoso&amp;comma; devi sorride e divertirti con loro perchè se lo meritano e tu prendi energie dal pubblico per correre 42km195m che a New York sono veramente impegnativi dal punto di vista muscolare e mentale &#8230;</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_22281.jpg" style="height:500px;width:500px" /></p>
<p style="text-align:justify">Per me ieri alla Maratona di New York è stato proprio così&amp;comma; quando prendi consapevolezza che il tuo corpo &amp;comma; il tuo organismo non è al meglio per infortuni o per non aver fatto una preparazione atletica degna del suo stesso nome&amp;comma; o per aver vissuto degli eventi di Vita personale &amp;comma; allora non ti resta che viverti LA MARATONA di New York in maniera ZEN&#8230; Così è stato ho lasciato in Hotel il Garmin&amp;comma; il CardioFrequenzimetro&amp;comma; tutto quello che era tecnologia &amp;comma; ed ho portato sulle strade di New York&amp;comma; da Stated Island a Manhattan &amp;comma; solo ME STESSO&amp;comma; la mia Anima&amp;comma; il mio Corpo &amp;comma; la mia voglia di divertirmi con il pubblico&amp;comma; di vivermi l&#8217;evento &#8220;solo &#8220;per Emozionarmi e assaporare tutto quello che la Maratona ti trasmette : sorrisi&amp;comma; applausi&amp;comma; musica&amp;comma; divertimento &amp;comma; emozioni &#8230;e ti fa dimenticare la fatica !</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_22270.jpg" style="height:498px;width:500px" /></p>
<p style="text-align:justify">Mi sono immerso nell&#8217;evento&amp;comma; ho trasformato la mia Anima Agonistica in semplice runner ( e cittadino italiano ) che voglia vivere solo il lato &#8220;EMOZIONALE&#8221; della Maratona di New York&amp;comma; non ho guardato i cartelli dei Km e delle miglia&amp;comma; non sapevo che ritmo stavo conducendo &amp;comma; non sapevo  quali erano i miei passaggi ogni km &amp;comma; ogni miglia&amp;comma; sapevo solo di ESSERE LI presente nel &#8220;qui e ora &#8221; a vivermi le EMOZIONI che la gente del pubblico e i 53.000 mila runners potessero trasmettermi passo dopo passo &#8230; Ho sorriso&amp;comma; ho incitato la gente a incitarci &amp;comma; ho dato tanti &#8220;five&#8221; con le mani&amp;comma; ho scherzato e ballato con la gente e con le band musicali che erano presenti sul percorsi&amp;comma; ho corso a ritmo di musica&amp;comma; ed ho vissuto la più bella Maratona di New York delle 4 edizioni che ho corso fin ora &#8230;</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_22289.jpg" style="height:500px;width:500px" /></p>
<p style="text-align:justify">La Maratona (di New York ancor più ) per me è una metafora della Vita&amp;comma; puoi farti mille programmi&amp;comma; puoi metterci impegno durante la preparazione per arrivare preparato all&#8217;evento&amp;comma; puoi immaginare e prefiggerti degli obiettivi agonistici&amp;comma; ma poi la Vita ti mette di fronte alla realtà&amp;comma; accadono episodi&amp;comma; situazione che ti fanno cambiare la prospettiva e i programmi&amp;comma; gli infortuni che sono dientro l&#8217;angolo&amp;comma; questo non significa demordere&amp;comma; non significa &#8220;gettare la spugna&#8221;&#8230; significa solo di osservare la Maratona ( e la Vita ) da diverse prospettive&amp;comma; accettare e vivere il momento presente per quello che SEI e non per quello che vorresti ESSERE (allenato al meglio&amp;comma; in condizione di forma smagliante)&#8230;</p>
<p style="text-align:justify">la forza e la capacità di ogni essere senziente&amp;comma; di ogni Maratoneta&amp;comma; sta nella capacità di adattamento&amp;comma; di leggere la Vita e la Maratona per quello che è in quel momento&amp;comma; solo così si può vivere la corsa&amp;comma; la Maratona&amp;comma; la Vita&amp;comma; al massimo delle proprie energie &#8230; Con il mio infortunio alla gamba dx che mi ha fatto annullare gli impegni della Maratona di Londra ad Aprile e di Berlino a Settembre&amp;comma; mi sarei potuto crogiolare i mille dubbi&amp;comma; incertezze&amp;comma; in mille stadi d&#8217;animo&amp;comma; delusione&amp;comma; rabbia&amp;comma; rammarico&amp;comma; ma nulla di ciò ha scalfito la mia voglia di ESSERE presente alla Maratona dI New York e di vivermela dal primo all&#8217;ultimo passo &amp;comma; sorridendo&amp;comma; correndo comunque &amp;comma; divertendomi col pubblico&amp;comma; e chiudermi nella mia Anima e con i miei pensieri nei momenti di silenzio sul QueensBridge (ponte lungo e impegnativo che si trova tra il 24 e 26km circa ) !</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_22293.jpg" style="height:500px;width:500px" /></p>
<p style="text-align:justify">In fondo&amp;comma; il mio volto e le foto della gara &amp;comma; dicono tutto su quelle che sono state le mie EMOZIONI durante la Maratona di New York&amp;comma; perchè in fondo non è bravo solo colui che vince la Maratona o ottiene un personal best (PB)&amp;comma; ma è bravo anche colui che vive la Maratona come evento per emozionarsi&amp;comma; per trasmettere queste emozioni agli altri raccontando gli stati d&#8217;animo che l&#8217;hanno accompagnano durante la Maratona di New York&amp;comma; fatta di tanti &#8220;colori&#8221; ..è un arcobaleno festoso&amp;comma; un arcobaleno di Emozioni&#8230; questo non significa non far fatica&amp;comma; non percepire dolore durante i 42km195m&amp;comma; di non chiedere il massimo al proprio organismo (perchè di fatica ne ho fatta visto anche il problema alla gamba dalle prime fasi della gara ) &amp;comma; ma significa osservare la Maratona&amp;comma; l&#8217;evento da un altra prospettiva&amp;comma; viverlo concentrandosi in prevalenza sulle EMOZIONI&amp;comma; assaporare ogni passo perchè quel momento non ritornerà più&amp;comma; è solo li presente nel &#8220;qui e ora&#8221; &#8230; quindi sarebbe un peccato non viverlo al massimo e lasciarsi sfuggire queste EMOZIONI&#8230;. se poi riuscite a immortarle&amp;comma; e fermarle un attimo con le foto e video&amp;comma; allora avrete modo di riviverle &amp;comma; rivederle&amp;comma; riemozionarvi anche a distanza di anni !</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/UNADJUSTEDNONRAW_thumb_22263.jpg" style="height:500px;width:500px" /></p>
<p style="text-align:justify">Dedico questa Maratona a mia sorella <span style="color:#E26613"><strong>Maria </strong></span>che ad Agosto un tumore l&#8217;ha portata via e a due giorni dalla Maratona avrebbe compiuto 50anni &amp;comma; il ricordo di questi anni passati con LEI erano vivi nella mia mente passo dopo passo per 42km195m e la Maratona di New York mi ha permesso di scandire queste emozioni col tempo che passava lentamente&amp;comma; ho potuto amplificare queste EMOZIONI e stati d&#8217;animo! La Vita è un viaggio che si spera duri più a lungo possibile&amp;comma; ma proprio perchè la Vita mi ha insegnato che oggi ci siamo e domani chissà&amp;comma; allora ho imparato a viverla al massimo e di godermi ogni passo e ogni EMOZIONI anche prendendo spunto da queste bellissime Maratone&amp;comma; come la New York City Marathon che ancora una volta mi ha insegnato a vivere il &#8220;qui e ora&#8221; e assaporare ogni tanto perchè non tornerà più e di farlo nel rispetto di chi non c&#8217;è più e di chi vorrebbe vivere le stesse EMOZIONI ma non può farlo&#8230;</p>
<p style="text-align:justify">Quindi l&#8217;epilogo di questa bellissima esperienza alla Maratona di NEW YORK&amp;comma; quando noi Maratoneti ci lamentiamo per un secondo o minuto che appaia sul nostro crono in una Maratona&amp;comma; pensate che c&#8217;è qualcuno che avrebbe voluto correre e vivere le stesse EMOZIONI&amp;comma; ma non ha potuto farlo &amp;comma; quindi godetevi il momento presente &amp;comma; assaporate ogni passo della vostra corsa /maratona e vivete la gente &amp;comma; il pubblico&amp;comma; le EMOZIONI e lasciare che la vostra ANIMA ne faccia un carico infinito di queste EMOZIONI.</p>
<p style="text-align:justify">Grazie a tutti gli amici che hanno condiviso con me questa esperienza&#8230; Andrea&amp;comma; Cristiana&amp;comma; Fara&amp;comma; Antonio&amp;comma; Gennaro&amp;comma; Vincenzo&amp;comma; Chiara e Rita&amp;comma; Luca e Luna&amp;comma; Fabrizio e Rosa&amp;comma; Davide &amp;comma; Bartolometo &amp;comma; Tiziano&amp;comma; Daniele&amp;comma; Deborah&amp;comma; Dennis&amp;comma; Vittorio&amp;comma; Michela&amp;comma; Daniele &amp;comma; Claudio&amp;comma; Luana&amp;comma; Valerio&amp;comma; e tanti altri amici!</p>
<p style="text-align:justify">Grazie all&#8217;Agenzia Terramia che ha seguito il nostro gruppo in tutte le fasi di prenotazione viaggio&amp;comma; organizzazione trasferta a New York e il giorno della Maratona!</p>
<p style="text-align:justify"><a href="https://results.nyrr.org/event/M2019/finishers"><strong>Per i risultati vai al seguente link &gt;&gt;&gt;&gt;</strong></a></p>
<p style="text-align:justify"><strong><a href="https://www.facebook.com/Servizipreparazionerunningtriathlon/">Per tutte le mie foto Maratona di New York vai alla pagina Facebook &gt;&gt;&gt;&gt;</a></strong></p>
<p style="text-align:justify">Good Look Maratoneti &#8230; alle prossime emozioni e ci vediamo chissà il prossimo anno per la 50ima edizione chi vuole potrà aggregarsi al nostro gruppo!</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/74534331_10157862845588324_705561847108993024_n.jpg" style="height:333px;width:500px" /></p>
<p style="text-align:justify">Buona corsa By RunningZen</p>
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		<title>PERCORSO MARATONA DI NEW YORK</title>
		<link>https://www.runningzen.net/blog/percorso-maratona-di-new-york-4-novembre-2018/</link>
					<comments>https://www.runningzen.net/blog/percorso-maratona-di-new-york-4-novembre-2018/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[RunningZen]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Nov 2018 10:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gare]]></category>
		<category><![CDATA[Maratona]]></category>
		<category><![CDATA[Maratona di New York]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://runningzen.sitexperience.it/percorso-maratona-di-new-york-4-novembre-2018/</guid>

					<description><![CDATA[<p>PREMESSA La Maratona di New York si può tranquillamente affermare &#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[</p>
<h3 style="color:#E26613"><strong>PREMESSA </strong></h3>
<p style="text-align:justify">La Maratona di New York si può tranquillamente affermare che è “la Maratona”… non si può essere maratoneta se non si è corso la Maratona di New York. Il fascino che trasmette questa “Grande Mela” è in enorme&comma; l’energia che sprigiona non ha eguali&comma; la maestosità della Città ti lascia a bocca aperta. E poi la Maratona è un “rito “ per i Newyorchesi&comma; la Città si ferma per un giorno&comma; corrono solo i Maratoneti.</p>
<p style="text-align:justify">Personalmente ho potuto apprezzare questo evento per ben 5 volte&comma; o meglio ho corso 4 edizioni della Maratona di New York ( 2005 &#8211; 2009 &#8211; 2010 &#8211; 2011 ) e 1 edizione in cui non si è corsa la Maratona nel 2012 quando ci sono state problematiche meteo con Uragano e con tutti i maratoneti arrivati a New York&comma; il venerdi prima dell&#8217;evento ci hanno comunicato che non sarebbe stato possibile correre la Maratona di New York e così siamo rientrati in Italia &comma; delusi per l&#8217;accaduto!</p>
<p style="text-align:justify">Avendo concluso il circuito delle Six World Major Marathon con Chicago a Ottobre&comma; posso confermare che tutte le Major Marathon sono bellissime ( Boston&comma; Chicago&comma; Londra&comma; Berlino&comma; Tokyo ) ma New York è un&#8217;altra storia &comma; è la Maratona per antonomasia&comma; non si può non correrla una volta nella propria Vita da Maratoneta&comma; l&#8217;entusiasmo della gente&comma; l&#8217;attraversamento dei 5 quartieni non ha eguali ! Quindi in questa breve descrizione vorrei rendervi parteci delle difficoltà tecniche che incontrerete &comma; ma anche dell&#8217;entusiasmo e bellezze che incontrerete durante i 42km195mt !</p>
<h3 style="color:#E26613"><strong>LA PARTENZA </strong></h3>
<p><strong><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/PONTEDIVERRAZZANO_grande.jpg" style="height:382px; width:600px" /></strong></p>
<p style="text-align:justify"><strong><span style="color:#E26613">La partenza è posta dal Ponte di Verrazzano</span>&comma;</strong> e i maratoneti vengono posizionato e numerati in base ai tempi dichiarati all’iscrizione. Infatti&comma; ci possono essere maratoneti che partono da una zona sopra al Ponte di Verrazzano&comma; e altri maratoneti che partono dalla strada di fianco &comma;che costeggia lateralmente il Ponte. La partenza è un emozione unica&comma; oltre 50.000 persone che attendono in fermento lo start&comma; ma prima dello start c’è la cerimonia di apertura che trasmette ulteriormente emozioni ed energia allo stato puro.</p>
<p style="text-align:justify">Il mio consiglio valutando il disagio di partire dagli Hotel intorno alle 5.00/5.30 di Domenica mattina&comma; rimanete coperti fino alla partenza&comma; portate abbigliamento comodo e caldo per tenervi ben coperti&comma; portatevi anche la colazione perchè resterete li per diverse ore e quindi non avendo sicuramente la possibilità di farna in Hotel&comma; portatevi la vostra colazione&comma; anche se li troverete bevande calde &comma; acqua&comma; ma meglio organizzarsi a priori con alimentazione adeguata! Inoltre &comma; alla partenza come al solito andate cauti &comma; non forzate ritmi e riscaldatevi bene &comma; visto che la possibilità di riscaldarsi in maniera adeguata con tante gente sarà molto complicato prima della partenza !</p>
<p style="text-align:justify">La prima parte della gara&comma; precisamente i primi 1000mt circa sono il leggera salita per percorrere il Ponte di Verrazzano&comma; quindi è necessario partire tranquilli e con cautela senza forzare la falcata e la spinta. Dopo questa prima parte di strada ci si proietta verso il quartiere di Brooklyn ove ci si trova (vedi mappa) al 3°km circa. In questi primi chilometri iniziali è inutile controllare cronometro e qualsiasi altro strumento (cardiofrequenzimetro) per verificare come va&comma; in quanto è ovvio che transiteremo con qualche secondo in più rispetto a quanto programmato per via della salita iniziale e della folla di gente che incontreremo all’inizio.</p>
<p style="text-align:justify">Dal <span style="color:#E26613"><strong>quartiere di Brooklyn ci si proietta in direzione Queen</strong></span> che si trova all’incirca tra il 14° &#8211; 15°miglia. Questa parte del percorso ricordo che non presentava molte avversità anche se il frastuono della gente&comma; le urla&comma; gli applausi continui&comma; la musica assordante dei complessi nei vari sobborghi creavano un po’ di disagio e non ti permettevano di concentrarti al meglio. E’ ovvio che la strada comunque bisognava percorrerla con un certo rispetto e controllando le energie visto i chilometri successivi che attendevano i maratoneti.</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/085214169-27aa77b5-1f8d-41ef-adc7-fef2cb72eb36.jpg" style="height:240px; width:540px" /></p>
<p style="text-align:justify">Dal <span style="color:#E26613"><strong>quartiere Queen ci si proiettava verso il Broonks</strong>&comma;</span> all’incirca dal 15°miglio al 20 ° &#8211; 21° miglio (vedi mappa percorso). Quindi dal 24° al 34°km circa si attraversano questi due quartieri abbastanza affollati e entusiasti dell’arrivo dei maratoneti. Questa parte del percorso presenta notevoli avversità e fatica per i maratoneti. Infatti&comma; ricordo che dopo una salita abbastanza impegnativa posta alla fine del quartiere Queen&comma; ci si imbatteva nella First Avenue. Una strada lunghissima&comma; un rettilineo infinito che presentava falsopiani che non ti permettono di mantenere costante e regolare il ritmo. Ricordo che dopo la salita&comma; ove non c’era gente&comma; in quanto si trattava di un ponte&comma; dal silenzio dei passi si è passato alle urla ed entusiasmo sfrenato della gente riversata sulla First Avenue. Questa parte del percorso ha condizionato la gara di numerosi maratoneti&comma; compresa la mia gara. Le gambe devono adattarsi di continuo e in maniera repentina ai cambi di pendenza e di ritmo&comma; il tutto portando l’organismo a un consumo eccessivo di glicogeno muscolare.</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/110335339-78230ed1-f2f1-41cd-a3a0-bd4fd52c1fda.jpg" style="height:338px; width:600px" /></p>
<p style="text-align:justify">Dal <strong><span style="color:#E26613">Broonks al Central Park fino al traguardo</span>.</strong> Dopo la Fist Avenue&comma; e i continui saliscendi&comma; ci si apprestava ad entrare nel Central Park&comma; passando per il quartiere Harlem (vedi mappa percorso). E’ inutile dirlo che questa parte del percorso è quella più emozionante (se così si può dire a New York) ma anche quella più “nervosa”. Il percorso non è dei più regolari presenta degli avvallamenti&comma; e dopo 37° km circa capite benissimo cosa significa per il corpo dei maratoneti tutto ciò. Il Central Park &comma; che come si può vedere dalla mappa del percorso&comma; si trova al centro di Manatthan il quartiere più popolato di New York&comma; ove si incontrano numerosi podisti e anche vip. Dopo aver attraversato Harem &comma; si entra nel Central Park per gli ultimi 4 miglia circa&comma; dal 22° miglia al 26°miglia. In questi ultimi chilometri si racchiude la Maratona di New York&comma; la fatica viene allontanata dalle urla della gente&comma; dall’entusiasmo&comma; dal sorriso.</p>
<p style="text-align:justify">Mi ricordo che le urla per noi maratoneti Italiani erano a più non posso&comma; “go go Italy”. Questo era il nostro urlo di battaglia che ci permetteva di andare avanti fino al traguardo. Dopo leggeri avvallamenti&comma; saliscendi del Central Park&comma; si arriva agli ultimi metri prima del traguardo anch’essi&comma; udite udite&comma; in una leggera salita di circa 100mt. Dopo questi 100mt finali c’è il traguardo della Maratona più frequentata e rinomata la Mondo: la Maratona di New York.</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/dni002715000016000271.jpg" style="height:459px; width:600px" /></p>
<p style="text-align:justify">Auguro a tutti di godervi ogni #emozione #sensazione &comma; vivete la gara osservandovi intorno &comma; perchè la Maratona di New York è questa&comma; per i Record&comma; i Personal Best (PB) penserete in altri momenti &comma; godetevi ogni passo dal Ponte di Verrazzano a Manatthan !</p>
<p style="text-align:justify">Auguro a tutti i miei atleti presenti di raggiungere la FinishLine New York City Marathon 2018</p>
<p style="text-align:justify">Di seguito percorso e altimetria Maratona di New York</p>
<p style="text-align:justify">Ricordo per chi vuole potrà seguire la Maratona su <span style="color:#E26613"><strong>RaiSport dalle 15.10 alle 18.00 </strong></span>e potrà seguire i propri amici scaricando App su proprio Iphone &#8211; Androide dove inserendo nome e cognome si può visualizzare in diretta andamento della gara !</p>
<p style="text-align:justify">Se il prossimo anno il 3 Novembre 20019 vorrai prendere parte alla Maratona di New York e fa parte del gruppo #Runningzen contattami dopo l&#8217;evento perchè sto organizzando con gli atleti RunningZen un pacchetto apposito con servizio di prenotazione&comma; consulenza&comma; completo runningzen e stage in preparazione!</p>
<p style="text-align:justify">Buona Maratona a tutti e buona visione by #RunningZen</p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/Copia%20di%2020151027113129.jpg" style="height:508px; width:600px" /></p>
<p style="text-align:justify"><img decoding="async" alt="" src="/wp-content/uploads/oldSiteImages/Copia%20di%2020151027113151.jpg" style="height:1679px; width:600px" /></p>
<p style="text-align:justify">
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.runningzen.net/blog/percorso-maratona-di-new-york-4-novembre-2018/">PERCORSO MARATONA DI NEW YORK</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.runningzen.net">RunningZen</a>.</p>
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